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22.12.2017 | SECO

Provvedimenti per impedire l’aggiramento delle sanzioni internazionali in relazione alla situazione in Ucraina

 

 

Seguendo l’esempio dell’Unione europea e alla luce della situazione in Ucraina, il 6 marzo 2015 il Consiglio federale ha deciso di varare nuove misure contro l’aggiramento delle sanzioni internazionali. Il Consiglio federale non riconosce l’annessione della Crimea e di Sebastopoli e ha integrato nell’ordinanza del 27 agosto 2014 le misure emanate dall’UE a dicembre 2014. Inoltre, per analogia all’UE ha inserito nell’allegato 3 dell’ordinanza 28 nomi di persone e organizzazioni soggette a restrizioni finanziarie e di spostamento.

 

Il 1° luglio 2015 il Consiglio federale ha emanato una regola supplementare per attuare il divieto di importazione di materiale bellico dalla Russia e dall’Ucraina e coprire casi speciali.

 

 

La modifica può essere consultata sul sito Internet della SECO.

 

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