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01.12.2016 | SECO

Provvedimenti nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea (Corea del Nord)

Il 25 ottobre 2006 il Consiglio federale ha deciso di adottare misure coercitive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea e ha varato una corrispondente ordinanza. Con questa ordinanza la Svizzera applica le risoluzioni 1718 (2006), 1874 (2009), 2087 (2013), 2094 (2013) e 2270 (2016) del Consiglio di sicurezza dell’ONU.


L'ordinanza prevede i seguenti provvedimenti nei confronti della Corea del Nord:

Sanzioni relative ai beni

  • Sono vietati la fornitura, la vendita e il transito a destinazione della Corea del Nord di materiale d'armamento d'ogni genere, di beni, comprese le tecnologie e i software, di beni che possono essere utilizzati nell'ambito di programmi di distruzione di massa e di sistemi vettori (allegato 2),  così come di beni finalizzati a rafforzare direttamente le capacità operative delle forze armate della Corea del Nord (art. 5 cpv. 1).
  • Sono vietati l'acquisizione, l'acquisto, l’importazione, il transito e il trasporto di beni provenienti dalla Corea del Nord (art. 5 cpv. 2).
  • Sono fatte salve le disposizioni della legislazione sul materiale bellico e sul controllo dei beni a duplice impiego (art. 5 cpv. 4).
  • Sono vietati la vendita, la fornitura, l’esportazione e il transito a destinazione della Corea del Nord di carburanti per aeromobili di cui all’allegato 3 (art. 6 cpv.1).
  • Sono vietati l’acquisizione, l’acquisto, l’importazione, il transito e il trasporto delle materie prime di cui all’allegato 4 provenienti dalla Corea del Nord (art. 7 cpv.1).
  • Sono vietati la vendita, la fornitura, l’esportazione e il transito a destinazione della Corea del Nord dei beni di lusso di cui all'allegato 5 (art. 8).
  • L’importazione, l’esportazione e il transito di beni da e verso la Corea del Nord sono controllati dalle dogane, al fine di garantire che non violino le disposizioni dell’ordinanza (art. 17 cpv. 1).
  • L’esportazione e il transito a destinazione della Corea del Nord sono notificati dapprima alla SECO. I beni possono essere sequestrati o confiscati (art. 17 cpv. 2).

 Area di formazione

  • Ai cittadini della Corea del Nord è divietato frequentare cicli di studio specifici per esempio nell’ambito della fisica avanzata, della simulazione informatica avanzata o dell’ingegneria nucleare. Il divieto non vale per gli studi  sfociando in un diploma di bachelor (art. 3).
  • È vietato impartire una formazione militare, paramilitare o di polizia a formatori, consulenti e altri membri delle autorità della Corea del Nord (art. 4).

Sanzioni nell’ambito finanziario

  • Sono vietati la fornitura e l'ottenimento di servizi di ogni genere, compresi il finanziamento, la mediazione, la formazione e la consulenza tecniche, nonché la messa a disposizione e l’accettazione di averi connessi alla vendita, alla fornitura, all’importazione, all’esportazione, al transito, al transporto,  all'acquisizione, all’acquisto, alla produzione, alla manutenzione e all'utilizzazione dei beni di cui all'articolo 5 capoverso 1 (art. 5 cpv. 3).
  • Sono bloccati gli averi e le risorse economiche di proprietà o sotto il controllo (1) delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni menzionate nell'allegato 1, (2) delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni che agiscono in nome o per conto delle persone fisiche, imprese e organizzazioni di cui all'allegato 1 e (3) delle imprese e delle organizzazioni di proprietà o sotto il controllo di tutte le persone fisiche, imprese e organizzazioni menzionate nei punti (1) e (2) (art. 9 cpv. 1).
  • Sono altresì bloccati gli averi e le risorse economiche, incluse le navi di cui all’allegato 6, che presentano un legame con i programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord o con altre attività vietate dall'ordinanza, in particolare se gli averi o le risorse economiche sono di proprietà o sotto il controllo diretto o indiretto del Governo o del Partito del lavoro. Sono
    esclusi dal divieto i beni e le risorse economiche necessari per l’attività delle rappresentanze diplomatiche della Corea del Nord (art. 9 cpv. 2).
  • È vietato trasferire averi alle persone fisiche, alle imprese e alle organizzazioni che sottostanno al blocco, oppure mettere a loro disposizione, direttamente o indirettamente, averi e risorse economiche. La SECO può autorizzare deroghe in determinati casi (art. 10 cpv. 2).
  • Sono vietate la fornitura di servizi finanziari e la messa a disposizione di averi e risorse economiche, incluso denaro contante e oro, che sono in relazione con i programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord o con altre attività vietate dall'ordinanza (art. 10 cpv. 1).
  • È vietato il sostegno finanziario del commercio con la Corea del Nord, inclusa la concessione di crediti, garanzie e assicurazioni alle esportazioni, che potrebbe contribuire ai programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord o ad altre attività vietate dall'ordinanza o che potrebbe contribuire ad eludere tali divieti (art. 13).
  • È vietato soddisfare determinati crediti (art. 14).
  • Le persone e le istituzioni che detengono o amministrano averi, oppure sono a conoscenza di risorse economiche presumibilmente rientranti nel campo d'applicazione del blocco li dichiarano senza indugio alla SECO. Le dichiarazioni indicano i nomi dei beneficiari, l'oggetto e il valore degli averi e delle risorse economiche bloccati (art. 18).
  • Sono vietate l’apertura e la gestione in Svizzera di succursali, filiali e rappresentanze di banche della Corea del Nord (art. 11 cpv. 1).
  • Le succursali, le filiali e le rappresentanze di banche della Corea del Nord presenti in Svizzera devono essere chiuse entro il 2 giugno 2016 (art. 22 cpv.1).
  • Agli istituti finanziari operanti in Svizzera è vietato costituire joint-ventures con banche della Corea del Nord, acquisire partecipazioni di banche della Corea del Nord o instaurare e intrattenere relazioni di corrispondenza con banche della Corea del Nord (art. 11 cpv. 2).
  • Le filiali, le succursali, le rappresentanze e i conti bancari di banche svizzere presenti nella Corea del Nord devono essere chiusi entro il 2 giugno 2016, qualora vi siano motivi sufficienti per ritenere che i servizi finanziari effettuati possano contribuire ai programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord o ad altre attività vietate (art. 22 cpv. 3).
  • È vietata l’apertura di succursali, filiali e rappresentanze di banche svizzere nella Corea del Nord (art. 12 cpv. 1).

Traffico marittimo e aereo

  • È vietato stipulare con la Corea del Nord contratti di noleggio o di leasing per aerei e navi o fornire servizi di assistenza agli equipaggi (art. 15 cpv. 1).
  • È vietato registrare navi della Corea del Nord, ottenere l’autorizzazione affinché una nave batta la bandiera della Corea del Nord o essere proprietario, assuntore di leasing o gestore di una nave battente bandiera della Corea del Nord oppure fornire servizi correlati (art. 15 cpv. 3).
  • I diritti di decollo, atterraggio e sorvolo non vengono concessi se vi sono motivi per ritenere che a bordo vi siano beni che violano l’ordinanza (art. 15 cpv. 4).

Restrizioni di viaggio

  • L'entrata in Svizzera o il transito in Svizzera sono vietati (1) alle persone fisiche di cui all'allegato 1, (2) alle persone che agiscono in nome o per conto delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni di cui all'allegato 1 e (3) alle persone che violano l'ordinanza o le risoluzioni pertinenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU o che forniscono aiuti per eluderle (art. 2).

Ordinanza

 

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