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Informazioni sull'attuazione della LRD / Codice deontologico
Basi legali
Interpretazione e attuazione della LRD (> Link)
Liste Bush
Spesso le sanzioni economiche includono sanzioni finanziarie, quali il blocco degli averi, il blocco delle risorse economiche, il divieto di effettuare transazioni, accompagnate da un obbligo di dichiarazione al SECO riguardante i valori patrimoniali bloccati. Gli intermediari finanziari hanno l'obbligo di tenersi informati in merito alle sanzioni vigenti e di applicare senza indugio misure coercitive e obblighi di comunicazione.
Attualmente sono in vigore provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama bin Laden, al gruppo "Al-Qaïda" o ai Talibani; della Repubblica dell'Iraq; della Repubblica federale di Jugoslavia; della Liberia; del Myanmar (Birmania); della Sierra Leone, dello Zimbabwe; della Costa d'Avorio; del Sudan, della Repubblica democratica del Congo, dell'Uzbekistan; Bielorussia; come anche sanzioni contro determinate persone in relazione all'attentato a Rafik Hariri della Repubblica popolare democratica di Corea (Corea del Nord), il Libano come anche sanzioni contro la Repubblica Islamica dell'Iran. Le misure adottate nei confronti della Sierra Leone non prevedono sanzioni di carattere finanziario.
Liste di tipo 1
Secondo la prassi dell'Autorità di controllo, sulle relazioni d'affari con persone e organizzazioni che figurano in queste liste grava un fondato sospetto ai sensi dell'articolo 9 della legge sul riciclaggio di denaro (LRD), per cui i valori patrimoniali implicati sono presumibilmente in relazione con un reato di riciclaggio, provengono da un crimine o sottostanno alla facoltà di disporre di un'organizzazione criminale.
Di conseguenza l'Autorità di controllo ritiene che ogni intermediario finanziario abbia il dovere di:
- verificare immediatamente se intrattiene relazioni contrattuali con persone e organizzazioni menzionate su una di queste liste oppure se una di queste persone è l'avente economicamente diritto di averi piazzati o depositati presso l'intermediario finanziario;
- comunicare immediatamente all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) un'eventuale relazione d'affari di questo tipo. Secondo le disposizioni della LRD, in questo caso i clienti non possono venire informati dell'avvenuta comunicazione, e il blocco dei beni dev'essere protratto fino a ricevimento di una decisione della competente autorità di perseguimento penale, ma al massimo per cinque giorni feriali (art. 10 LRD).
Liste di tipo 2
Per quanto riguarda le liste di questo tipo, l'Autorità di controllo ritiene che sia dovere di ogni intermediario finanziario di:
- verificare se intrattiene relazioni contrattuali con persone e organizzazioni menzionate su una di queste liste oppure se una di queste persone è l'avente economicamente diritto di averi piazzati o depositati presso l'intermediario finanziario;
- sottoporre le relazioni d'affari di questo tipo a un obbligo di diligenza accresciuto;
- comunicare a MROS eventuali sospetti ai sensi dell'articolo 9 LRD emersi dall'analisi globale di simili relazioni d'affari. Secondo le disposizioni della LRD, in questo caso i clienti non possono venire informati dell'avvenuta comunicazione, e il blocco dei beni dev'essere protratto fino a ricevimento di una decisione della competente autorità di perseguimento penale, ma al massimo per cinque giorni feriali.
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