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Regole deontologiche
Aderendo all'Associazione, i soci attivi s'impegnano a rispettare il Codice deontologico svizzero per l'esercizio della gestione indipendente di patrimoni, manifestando la volontà di esercitare la gestione indipendente di patrimoni in modo eticamente corretto e professionale e contribuendo in tal modo ad un'efficace tutela degli investitori nonché alla reputazione della categoria professionale dei gestori patrimoniali in Svizzera e all'estero. Gli associati forniscono nel contempo un contributo determinante anche alla lotta contro il riciclaggio di denaro.
Il Codice deontologico costituisce un complesso di norme volte a disciplinare in modo equilibrato l'esercizio della gestione indipendente di patrimoni, tenendo in debita considerazione i principali aspetti di questa professione. Tra questi figurano il dovere di agire nell'interesse dei clienti, la creazione di condizioni trasparenti come pure la lotta contro gli abusi.
Concretamente il Codice deontologico contiene prescrizioni relative all'indipendenza della gestione di patrimoni. Esse precisano e rafforzano le disposizioni giuridiche vigenti concernenti il mandato di gestione patrimoniale fissando, nel contempo, uno standard minimo per quanto attiene al contenuto che un tale contratto - scritto - deve presentare. Inoltre, le precitate regole, contengono dei principi relativi alla riservatezza e al divieto di effettuare operazioni d'investimento non autorizzate.
L'ASG fissa i parametri di riferimento
Grazie all'ampia portata del Codice Deontologico, l'ASG vigila sull'operato dei propri associati affinché essi applichino correttamente sia le disposizioni concernenti l'esercizio serio e professionale della gestione indipendente di patrimoni sia le normative concernenti la legge sul riciclaggio di denaro. È proprio questo aspetto che contraddistingue l'ASG dagli altri, meri, organismi di autodisciplina ai sensi della LRD e a fare dell'affiliazione all'ASG un marchio di qualità.
Quale primaria associazione dei gestori indipendenti di patrimoni, l'ASG fissa i criteri di riferimento dell'attività del buon gestore. Non sorprende, pertanto, che le disposizioni di etica professionale contenute nel Codice deontologico siano state riconosciute quali standard professionali anche dal Tribunale federale. Benché, di principio, siano vincolanti solo per i soci attivi affiliati all'OAD dell'ASG, grazie a questo riconoscimento il Codice deontologico è considerato e riconosciuto anche al di fuori dell'ASG.
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